Società Editrice Il Cammello
Piazza del Monastero 8
10146 Torino, Italia
P.I. 10205460016
 

COMUNICATO STAMPA 01-2012


Torino, 24 febbrario 2012.


Gentili signori,


siamo lieti di annunciare la pubblicazione di due nostri nuovi libri:


Titolo: Fiat 127 - 1971-1987
Autore: Alessandro Sannia
ISBN 978-88-96796-07-8
Formato: 27x19,5 cm
Pagine: 96
Confezione: brossura
Immagini: oltre 160, a colori
Prezzo al pubblico: € 19,99


E' stata per molti anni l'automobile più venduta in Europa, invidiata e imitata da numerosi concorrenti. Con la Fiat 127 prosegue la pubblicazione della collana “Historica”, la serie di monografie dedicate alle autovetture italiane, giunta al suo sesto titolo.
Con questi libri, caratterizzati dal formato “ad album” che privilegia la resa delle numerosissime immagini, la Società Editrice Il Cammello porta avanti un approfondito lavoro di ricerca volto a tracciare con precisione la storia e le caratteristiche dei singoli modelli.
La 127 è stato il principale modello Fiat degli anni Settanta. Nata dal genio creativo di Pio Manzù e dalle capacità tecniche di Dante Giacosa, metteva in primo piano il rapporto fra l'uomo e la città ed era concettualmente rivoluzionaria rispetto ai modelli del passato. Comoda, spaziosa, affidabile e pratica, è entrata a far parte della vita quotidiana in Italia e in molti altri paesi.
Questo libro ne racconta tutta la storia, dalla nascita alle successive evoluzioni, corredandola con numerose immagini e accurate schede tecniche di ognuna delle versioni.


Alessandro Sannia è uno dei maggiori esperti di vetture Fiat, studioso della storia della casa torinese e autore di numerosissimi libri sull'argomento. E' il curatore della collana “Historica”.


Titolo: Fiat 130 – una protagonista italiana
Autore: Edoardo Ferrero
ISBN 978-88-96796-08-5
Formato: 21x29,7 cm
Pagine: 80
Confezione: brossura
Immagini: oltre 300, a colori
Prezzo al pubblico: € 24,00


Basta con le solite Jaguar, Mercedes o BMW. Macchine con il nome di un’azienda. Lei era la “130”. Un numero senza marca, capace di descrivere subito, con tre cifre, lo status sociale del proprietario: “Aveva una 130”, “a bordo della sua 130 coupé”, “con la sua 130 color miele, scrivevano i giornalisti. Tre numeri. Uno stile.
Questo è un libro diverso dal solito. Non parla di tecnica e non parla di un'auto, ma di come quell'auto ha fatto parte della cronaca, della storia e del cinema, soprattutto in Italia ma non solo. La 130 era prima di tutto un modo di essere e di mostrarsi agli altri, con classe e con l'inconfondibile stile italiano. La sua è una presenza ricorrente negli avvenimenti riportati sui giornali dell'epoca, da quelli più drammatici legati agli “anni di piombo” a quelli più glamour. E', però, anche la protagonista di un gran numero di film girati fra gli anni Settanta e Ottanta, dall'indimenticabile “Scherzo” di Lina Wertmuller al delicato “Brogliaccio d'amore” di Nadine Trintignant, passando per i classici più spiritosi, da Bud Spencer nei panni di “Piedone” alla celebre gara ciclistica di Fantozzi.
Numerosissimi ritagli, fotogrammi, battute, ricordi e ironia sono stati raccolti in questo libro che racconta la grande ammiraglia Fiat da un punto di vista del tutto inedito e originale.

Edoardo Ferrero è nato a Torino nel 1974, Edoardo Ferrero è affetto da “centotrentismo” acuto dall’età di quattro anni. La patologia si è poi rivelata cronica spingendolo a collezionare tutto ciò che riguarda la Fiat 130: dalle berline e coupé in scala 1:1 all’automobilia più estrema ed introvabile. L’amore per il cinema e la cronaca ha fatto il resto!


[Circa 1.050 + 200 + 1.300 + 350 battute spazi inclusi]






Immagini allegate: